Mappe: un libro tutto da esplorare

Andare in libreria è uno dei nostri passatempi preferiti. Ci piace sfogliare i libri, cerchiamo quelli con le illustrazioni più belle, i libri grandi con la copertina rigida. Ci sediamo in un angolo della zona bimbi e inizio a leggere, spesso conquistando l’attenzione di altri piccoli lettori. Stando accuratamente alla larga da Peppa&Co (non è snobismo, è che proprio la detesto…), lascio che Bea e Dodo si dirigano verso le loro preferenze. In genere il ragazzo sceglie atlanti su animali o dinosauri, la fanciulla libri sulla danza. Ma si sono incontrati il giorno in cui in libreria ha fatto la sua comparsa quello che è diventato il loro (e anche il mio) libro preferito! Il libro in questione è “Mappe” di Aleksandra Mizielinska e Daniel Mizielinski, vincitore del premio Andersen nel 2013 come miglior libro di divulgazione.
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Io me ne sono innamorata già dalla copertina e le pagine disegnate, raffiguranti la maggior parte delle mappe topografiche (51 grandi mappe) dei diversi continenti hanno fatto il resto. Dall’Europa all’Antartide, passando attraverso Asia, Africa, Americhe e Australia, i disegni ci accompagnano descrivendo non solo città e monumenti, ma anche personaggi storici, pietanze tipiche, sport e animali di ciascun Paese. E nonostante l’abbia/abbiamo sfogliato già innumerevoli volte, ad ogni sguardo notiamo particolari nuovi e affascinanti.
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Dulcis in fundo, ecco che nelle ultime due pagine vengono raffigurate tutte le bandiere del Stati del mondo. Ormai conosciamo a memoria i nomi delle prime, le recitiamo come una litania. Bea cerca di memorizzarne la maggior parte, andandole a ricercare poi nelle pagine del libro. Dodo mette su ciascuna bandiera la macchinina di Cars dello Stato di cui fa parte (ehm è vagamente ossessionato!). In ogni caso, questo libro ha davvero tante possibilità di gioco, esplorazioni e divertimento!
Come se non bastasse, abbiamo corredato il libro con “Il gioco delle Mappe”: una sorta di album ricco di attività legate al libro stesso. C’è la pagina dove disegnare le maschere maori, quella dove colorare solo gli animali della savana africana su tante specie, c’è la pagina in cui scrivere con i simboli Maia e quella dedicata ai robot manga giapponesi. Il “Gioco” è di certo adatto a bambini più grandi di tre anni, sono necessarie capacità di disegno e lettura, però ad Andrea piace tanto anche solo guardare la sorella disegnare e colorare.
In definitiva, consiglio l’acquisto di questo libro che sicuramente incuriosirà e appassionerà anche i vostri bimbi e, vedrete, non lascerà indifferenti anche voi genitori!

“Mappe”
di Aleksandra Mizielinska e Daniel Mizielinski
ElectaKids

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  1. Lo adoriamo! Lo abbiamo regalato ad Alessandro per Natale più che altro per fargli capire dove va il papà quando “sparisce”. Probabilmente non si rende conto della distanza, ma lo aiuta a capire in che posto diverso si trova il papà. Noi mettiamo dei piccoli post it – i segnalibri – sulla mappa per segnare dove siamo stati (ogni componente della famiglia ha il suo colore) e facciamo una crocetta ogni volta che torniamo 😉 .

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