Senti chi parla

Mi chiamo Lorenzo Pannuti, devo sempre dire anche il cognome perché all’asilo è pieno di Lorenzi. Da grande farò il pirata e la mamma dice che é una buona idea, visti i tempi che corrono. Poi da grande farò anche il papà, perché i papà, all’asilo, non vanno e vanno a lavorare e io voglio andare a lavorare.
Mia moglie è la mamma.
A casa mia, oltre alla mamma, il papà e il gatto, abita il Fratellino, che si chiama Leonardo.
Una volta eravamo solo noi tre senza Fratellino che abitava nella pancia della mamma. Poi però la pancia della mamma era diventata troppo grossa e all’ospedale gliela hanno tagliata per fare uscire Leonardo. Anche la nonna ha la pancia grossa, però per fortuna non ci sono bambini dentro.
Leonardo è nato piccolo e non sa fare ancora niente, sa solo piangere.
Mi avevano detto che il Fratellino era per me e io lo aspettavo per giocare, invece Leonardo non capisce niente. Adesso poi è anche un po’ cresciuto e tocca tutti i miei giocattoli, e li riempie di bava.
Ho chiesto alla mamma di rimettere Leonardo nella pancia ma mi ha detto che non si può e ce lo dobbiamo tenere.
La mamma dice anche che Fratellino prima o poi camminerà e io non sono contento che possa anche muoversi, oltre che piangere.
Ma la cosa peggiore di tutte che fa Leonardo è fare ridere mamma e papà. Quando mamma e papà lo guardano e lui ride e loro gli dicono “cucù” e lui ride ancora di più a me non piace. Allora io faccio finta di cadere oppure urlo così loro smettono di guardare Fratellino e guardano me.
Poi purtroppo Leonardo adesso mangia e si siede sul mio seggiolone. Allora è tornata anche a me la voglia di sedermi sul seggiolone e la sera organizzo dei bei capricci per sedermi sul seggiolone e farmi imboccare, anche se sono grande infatti sono anche un po’ piccolo ancora.
Leonardo vuole sempre la mamma, anche quando la voglio io così certe volte piangiamo tutti, anche la mamma.
Avere un fratellino non è tanto bello per adesso e certe volte che papà e mamma sono solo tutti per me come una volta io sono tanto felice.
Però Leonardo ormai è mio, è il mio fratellino e non lo do a nessuno, nemmeno a Rachele, che è un’altra mia moglie.
Lui è sempre felice di vedermi e allora io mi lascio toccare la faccia anche se mi tira i capelli perché così ride e anche la mamma è felice. Devo anche sempre stare attento io che non si faccia male e non posso tirargli le cose addosso. Una volta ho anche provato a mettergli la fisiologica del naso come fa la mamma e lui con me non piangeva, però poi è entrata la mamma e non so perché ha urlato.
Adesso però la mia famiglia è Mamma, Papà e Fratellino e ormai va bene così.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: