Odore di casa

Tornare a casa propria, dopo che si è passato un mese lontani, fa sempre uno strano effetto. C’è sempre quell’attimo di smarrimento prima di riconoscere il tuo posto attraverso le cose, la luce, gli odori.

Gli odori, ecco.
Mentre eravamo via c’è stato un piccolo incidente domestico.
La corrente elettrica, ad Abidjan, è, diciamo, instabile. La cosa si può tradurre in elettrodomestici “bruciati”. È successo coi trasformatori delle lampade da comodino dei Patati, è successo con la scheda della lavatrice ed in entrambi i casi i pezzi sostitutivi li abbiamo dovuti prendere in Italia o farceli inviare (tutto eh, son più di due anni che lavo i piatti a mano, ma i panni NO) (il costo è stato quasi paragonabile all’acquisto di una lavatrice nuova, per capirci).

Con questa premessa è inutile dire che a casa Latana ci siano un discreto numero di stabilizzatori di corrente (il fatto che costino molto ma molto meno che in Italia, fa riflettere su quanti se ne vendano e quindi quanto diffuso e vasto sia il problema ab origine).

E quindi, voglio dire, una volta che tutti gli elettrodomestici che devono rimanere per forza collegati alla corrente, come il frigo,  sono stabilizzati, tu parti tranquilla.
Eeeeeeeeeeeeeeee… anche no. C’è stato il solito sbalzo di corrente, lo stabilizzatore ha salvato il frigo ma il fusibile dello stabilizzatore non ha retto e quindi il frigo è rimasto, perfettamente integro, senza corrente.

Lo spettacolo che si è trovata davanti la nostra amica Enrica quando è venuta ad innaffiarci le piante, deve aver avuto del raccapricciante.
Per farla breve ovviamente il congelatore si era del tutto scongelato e praticamente aveva restituito quello che vi avevamo inserito con tanta cura e amore tempo prima, sotto forma di cadaveri putrefatti di vario tipo.

Una settimana dopo, quando siamo arrivati noi, dopo che lei aveva pulito e deodorato con qualsiasi cosa avesse a disposizione, l’odore persisteva ancora.
No, per dire, bentornati a casa eh.

Nonostante questo siamo tornati nella nostra routine a tempo record, abbiamo disfatto i bagagli e ricollocato la nostra vita nei nostri cassetti, sulla nostra scrivania, nella nostra cucina (ancora) puzzosa.

Tutto questo con stanchezza ma anche con un sottile ma persistente stato d’animo differente, un po’ come quando torni da una vacanza lunga: lo stesso, immancabile, sollievo.

Annunci

Informazioni su cescar76

Architetto per scelta, mamma a tempo pieno, scrittice per passione, blogger per divertimento, artista per vocazione, vivo felice nella mia Tana Africana con un Marito Paziente e due Patati che adoro.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: