Accanimenti climatici

Dice: ah ma tu abiti in Africa! Beaaaaaaata te sempre al caldo, sempre al sole, sempre al mare.
Ehm, no.

Sempre al caldo sì, ma umido. Ma umido che dà un nuovo senso alla definizione umido.
Se sei un’orchidea ti va di lusso, se sei la fra molto ma molto meno.
La prima settimana qui in Italia, ogni volta, dobbiamo umidificare gli ambienti, altrimenti occhi, naso e gola presentano il conto.

Sempre al sole, sì, ma non lo vediamo: c’è una quantità di smog ad Abidjan che in confronto Milano sembra la Polinesia. Il cielo azzurro è un evento, al massimo il cielo cittadino è azzurrino stinto, tipo quello che ottieni quando per errore metti una camicia azzurra nel bucato “ultima spiaggia” (quello con la candeggina ignorante).

Sempre al mare. Sfatiamo un mito: noi ad Abidjan svolgiamo normali attività che comprendono il lavoro, la scuola patata, varie ed eventuali. Il mare, forse, lo vediamo nel fine settimana, se non ci sono compiti patati da fare, emergenze di vario tipo in Ambasciata o tempo brutto.

Per la legge di Murphy e per quell’altra legge (dai, su, quella che quando dici che tuo figlio  dorme tutta la notte, da quel giorno non dormirà mai più), ovviamente da quando si è sparsa la voce a livello universale della permanenza della famiglia Latana in Costa d’Avorio, il clima locale ha preso una strada tutta sua. Detta anche ma piove pioveeee sul nostro amoooor (confesso che a volte più che Modugno s’è citato Masini, immagino comprenderete).
Ecco.

Ha iniziato a piovere, ovviamente non tutti i giorni ma altrettanto ovviamente nei weekend e nelle feste, dal compleanno di Patato Grande, a fine aprile; poi è arrivata, regolarmente, la stagione delle piogge e poi ancora pioggia imbarazzantemente frequente fino a dicembre.
Ma una cosa del tipo che il primo bagno in zona di mare, da aprile, ce lo siamo rifatto a Santo Stefano. Considerando le (ironia pesante mode on) molteplici attività alternative (ironia pesante mode off) che possono essere svolte ad Abidjan, è stato un anno disastroso.
Quindi niente caldo se non umidissimo, niente sole e niente mare. In compenso pioggia pioggia pioggia. Il paradiso della lumaca. Aridimme beata te, please.

Ora tu dici: Ah, sei tornata in Italia per un mese! Che figo! Quindi finalmente vedrai almeno il cielo azzurro!
E cosa fa? Ovviamente, piove.
Sipario.

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Informazioni su cescar76

Architetto per scelta, mamma a tempo pieno, scrittice per passione, blogger per divertimento, artista per vocazione, vivo felice nella mia Tana Africana con un Marito Paziente e due Patati che adoro.

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