Due mani e quattro manine

vita a quattroE’ dura, difficile.
Ci sono momenti che vorrei solo mezz’ora per poter piangere in solitudine, ma non ho tempo. Quando ho mezz’ora mi taglio le unghie dei piedi, che quelle della mano me le mangio per risparmiare tempo.
Non so se i miei figli andranno mai d’accordo ma so per certo che hanno già trovato una sintonia perfetta nel darsi il cambio a piangere e persino nel dormire, quando uno dorme saporitamente, l’altro è sveglio, e viceversa.
Gestire il secondo figlio neonato è sicuramente più semplice, si sa già quasi tutto ma si rimuove quanto è dura psicologicamente avere un’esistenza che ruota intorno al magico trio tetta-nanna-cacca, 24 ore su 24 senza soluzione di continuità. E poi c’è il secondo che passa il momento difficile dell’arrivo del fratellino e quindi come ti ripetono tutti (in Italia sono tutti allenatori di calcio e puericultori) “dagli tutte le attenzioni possibili”. Certo, devo solo farmi crescere un altro paio di braccia.
E quindi lavarsi diventa il momento più riposante della giornata, anche se solitamente ne hai uno attaccato alla gamba e l’altro che strilla come sottofondo sonoro.
Andare a far la spesa è un avvenimento mondano, sfoggi il tuo reggiseno da allattamento migliore e parti con delle sopracciglia che nemmeno negli anni ottanta sarebbero passate inosservate, ma o le sopracciglia o la doccia, la vita è fatta di priorità.
Poi alcuni giorni Saturno non è contro, è proprio in guerra e allora ne hai anche uno malato, che ti guarda con gli occhi lacrimosi di giorno e di notte canta in preda al delirio febbrile, vomita nel tuo letto quando già ti stai assaporando quelle preziose due ore di sonno che ti separano dalla poppata e sempre nel tuo letto dove al momento siete in quattro a dormire (nella notte in questione cinque, il gatto non ho avuto la forza di cacciarlo) fa quel mezzo litro di pipì dopo che hai appena cambiato le lenzuola.
Quindi, reduce dalla succitata notte, mi trovo a dover introdurre la mia nuova rubrica, due mani e quattro manine e giuro che non sto facendo marchette per la Durex.
Se un figlio ti cambia la vita, il secondo ti dà la mazzata definitiva, sono qui per raccontare come sopravvivere, ammesso che si possa, con un duenne e un poppante. Se vorrete seguirmi, sostenermi, usarmi come contraccettivo potrete leggermi qui prossimamente.

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  1. Riconosco in questo post (bellissimo, come fai a conservare tanta lucidità?) alcuni elementi familiari: le sopracciglia selvagge, il reggiseno “apri e chiudi” sofoggiato con nonchalance, il lettone affollato – anche dal gatto, yes – le dueoredue di sonno per notte agognate come acqua nel deserto. Eppure… Eppure di figli ne ho uno soltanto! E se continuo a leggerti va a finire che solo uno resterà 🙂 Scherzo, io sono figlia unica e ho giurato che mi sarei riprodotta almeno due volte. Con calma, però… Coraggio! Nelle notti senza tregua, pensa che non sei sola!

  2. Mafloris

    Ombrosa, coraggio! Deve essere davvero dura.
    Però spero che manderai anche qualche messaggio positivo, altrimenti diventa un inno a fare figli unici.

  3. gaia

    ….e io che aspetto la seconda e il terzo contemporaneamente??

  4. Michela

    Fantastico leggendoti ho quasi pensato che tu fossi “la voce della mia coscienza” continuerò a seguirti certo… sai come si dice…. mal comune…..

  5. Brandina

    ciao, quanto hanno di differenza i tuoi? Io ne ho uno di 3 e uno di 18 mesi, all’inizio è UN INFERNO leggendoti mi sembra di rivivere quei momenti, ma abbi fede, passerà. Non sarà mai facile e vorrai sempre avere tante braccia quante la dea kalì, le sopracciglia diventeranno monociglia, ma vedrai che in confronto a questi mesi ti sembrerà una passeggiata! Coraggio!!!
    Una sopravvissuta (più o meno… ) 😉

  6. Valeria Pizzal

    Ciao Giusy, pensa che io essendo stata Mati una santa (ma solo fino ai tre anni!) ho pensato bene che il terzo sarebbe stato ancora più santo ma l’unica candidata alla santità sono rimasta io!!!

    • Si direi proprio di si. Io figli santi non me li merito evidentemente!!! (Ma il secondo è un pochino più assonnato – meglio che niente)

  7. Tra un mese e mezzo arriva il mio secondo figlio e ho una nana duenne che aspetta trepidante!!! Leggendoti mi vedo proiettata nel prossimo futuro e anche se dura so che tutto questo ne vale la pena!! Forza e coraggio, non sei da sola 🙂

  8. rosigavi

    Hai descritto la mia vita!

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