Castello porta penne

In vista dell‘inizio del nuovo anno scolastico ho pensato di riorganizzare un po’ il tavolo di lavoro del mio bimbo… lui è ancora piccolo, non fa compiti, ma disegna molto, e tra colori, matite, pennarelli, pennelli non si sa mai dove riporre questi meravigliosi strumenti…

In vacanza abbiamo molto giocato a fare i cavalieri, quindi qui a casa non poteva mancare il nostro personale castello-portapenne…

Il materiale da utilizzare è come al solito di riciclo:

una confezione di latte da un litro e mezzo

due parti interne dello scottex

due parti interne della carta igienica

cartone

fogli di giornale

tempere

pennarello nero

colla a caldo e vinavil

strumenti per tagliare

nastro adesivo spessorato

E’ veramente semplice da fare questo castello, pochi passaggi ma il risultato è d’effetto;  innanzi tutto bisogna togliere la parte superiore del cartone del latte, quella dove c’è il tappo per intenderci, dopodiché si taglieranno i merli della torre.

Merli che andranno ricavati anche dai rotoli dello scottex.

castello1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Finito di tagliare prepareremo delle striscioline di carta di giornale che andranno incollate sulla facciata esterna delle sagome che abbiamo appena creato utilizzando una mistura di acqua e colla ( e come suggeriva Giovanni Muciaccia di Art Attack le parti di acqua e di colla devono essere sempre 1:1 ) che servirà per indurire la struttura del castello.

Bisogna far asciugare prima di cominciare a colorare. Io ho utilizzato le tempere – bianco e nero – per creare lo sfondo grigio. Anche qui bisogna avere un po’ di pazienza ed aspettare che il colore asciughi prima di cominciare con le decorazioni.

Piccolo trucco, all’interno delle torri ho inserito una contro base fatta con il rotolo della carta igienica e un ritaglio di cartone dello stesso diametro, questo perché i rotoli dello scottex sarebbero troppo alti per contenere matite o simili che si perderebbero al loro interno.

castello2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulle torri (rotolo scottex) ho disegnato delle finestre e delle porte, e qui e dei mattoni; mentre sulla parte centrale del castello (cartone del latte) ho incollato una sagoma precedentemente ricavata da un cartone per dare un po’ di tridimensionalità all’opera …

Assemblate le varie parti con la colla a caldo, il risultato è questo

castello3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

@alieradici

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Informazioni su alieradici

Sono un po’ folle Amo stare in compagnia, anche se la solitudine non mi spaventa, anzi a volte la posso anche cercare… Il mio bicchiere è tendenzialmente mezzo pieno Adoro sperimentare tecniche per creare o riprodurre, il mio motto è: ci provo! Mi piace cucinare, ma soprattutto amo mangiare!

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