Fino a quando portare un bambino in fascia? La strada verso la sicurezza emotiva

Il titolo di questo articolo è una domanda che mi sono spesso sentita fare dalle mamme che ho seguito nel percorso del portare con la fascia.

Apprendere questa arte antica e naturale rivela a mamme e bambini una dimensione di intimità molto speciale a cui ci si abitua in fretta e da cui può non essere facile uscire.

Una mamma che porta un neonato oltre a prolungare le sensazioni provate nella gestazione, lo protegge dal mondo: qualcuna mi ha confidato che tenendolo in fascia proteggeva il figlio dall’invadenza della suocera; molte altre, più in generale, da quelle persone assolutamente sconosciute che se vedono un bambino per strada pensano sia giusto e irresistibile toccargli il visino o le manine, scatenando in noi mamme una serie infinita di timori, che spaziano da: “si sarà lavato le mani?” a “oddio potrebbe avergli trasmesso il tetano!!!”.

Il neonatino in fascia per lo più dorme, crescendo si guarda intorno gioioso e, tra lui e la fascia,  il salvagente di ciccia molliccia che ha preso la residenza sulla pancia della madre rimane nascosto ai più.

Le mamme che portano i bimbi in fascia sono bellissime, colorate e allegre. Qualcuno le guarda tra l’incuriosito e il diffidente, ma i più restano affascinati dallo spettacolo della maternità.

Il dubbio si propone con ancor più forza: quando e, soprattutto, perchè smettere?

C’è una ragione fisiologica molto importante che rende la posizione “pancia a pancia” o “a ranocchietto” non giusta dopo un po’ di tempo: il bambino cresce!

Diventando più alto, più grande e più competente non sarà più completamente soddisfatto di essere chiuso nel bozzolo della fascia. Il limite massimo si raggiunge quando la testa del bimbo sbatte sul mento di chi lo porta, ma di solito questo avviene quando già si è parecchio oltre il tempo in cui è ora di cambiare posizione.

Si, avete capito bene, non smettere di usare la fascia, semplicemente adattare la posizione e la legatura alla maturità raggiunta dal bambino in ogni preciso istante della sua vita.

Si continua a usare la fascia lunga, volendo, ma si possono sperimentare con successo altri supporti, come la fascia corta o la ring sling, per mettere il bimbo sul fianco e cambiare colori!

Nella mia personale esperienza è quella che si conserva più a lungo e per la quale la fascia è un ottima  prevenzione dal mal di schiena. Tuttora la mia bimba, instancabile camminatrice di due anni per 14 kg, al ritorno dalla passeggiata al parco, salta in fascia e si accoccola sulla mia spalla per gli ultimi metri che ci separano da casa.

I bambini adorano la posizione sul fianco… le mamme un po’ meno. Obiettivamente è meno comoda rispetto a quella davanti che consente uno scarico del peso uniforme e ripartito. Ci sono degli accorgimenti che ogni consulente spiega su come non affaticare troppo la spalla su cui è appoggiata la fascia, ma questa posizione rimane adatta a brevi spostamenti.

Eliana 05_2Per affrontare una sessione di trekking, o più semplicemente per andare a fare la spesa con le mani libere, imparate a portare i bimbi sulla schiena. Io spingo le mamme a iniziare prima possibile, sicuramente meglio prima che il bambino impari a camminare. Ho letto che iniziare a portare dai primissimi mesi serva addirittura a recuperare meglio la postura corretta per la madre, dopo che la gravidanza ha spostato in avanti per qualche mese il baricentro del suo corpo.

In moltissime subentra l’ansia del non riuscire a vedere cosa fa il proprio figlio sulla schiena. Ma secondo voi, legato stretto da una fascia che lo assicura al vostro corpo, cosa potrà mai fare di così pericoloso ed estremo? Il peggio che può succedere è che un rigurgito rovini la vostra maglia, ma quello sarebbe successo inevitabilmente in qualunque altra posizione.

Per il resto il bambino se la gode anche appollaiato sulla schiena, mentre la mamma se ne va in giro con le amiche, ascolta avido i pettegolezzi; mentre passeggia per la città, impara che ci sono delle regole nel camminare per strada, (tipo fermarsi sul ciglio del marciapiede prima di attraversare per controllare non sopraggiunga un auto). Nel bambino portato sulla schiena si riscontra più facilmente l’effetto “anatroccolo” che quando cammina libero è portato a seguire da vicino alla mamma, invece di correre e scappare via senza remore.

Le migliori fasce in commercio dichiarano di resistere fino a un peso di 18 kg se correttamente legate, la vostra schiena si abituerà gradualmente al peso crescente del marmocchietto e collaborerà per altrettanto tempo, ma a questo punto la parola spetterà a vostro figlio. Si, perchè in tutto questo annodare fasce, sperimentare posizioni, cambiare legature è trascorso un bel pezzo di vita e il fagottino indifeso adesso cammina, dice le sue prime parole ed esprime dei sentimenti sempre più consapevoli.

Imparate ad ascoltarlo, assecondate la sua voglia di esplorare quanto quella di essere protetto. Non cedete alla paura di quello che può succedergli, non vivete il distacco come un abbandono, accompagnatelo con amore a vivere in autonomia.

Sciogliete i nodi e datelo al mondo… di nuovo!

Lavoro come consulente a Roma e occasionalmente in Sicilia, quando torno a casa dalla mia famiglia.

I miei contatti sono:

Eliana Gitto @Eliana Gitto

tel. 328 9428293

email: bebe-a-porter@email.it

Il sito web della scuola per trovare la consulente più vicina è: http://www.scuoladelportare.it/dove_siamo.aspx

Annunci

Un Commento

  1. Ciao eliana!son d’accordo xon te.mio figlio ha 5 mesi e uso la fascia lunga.che cos é quella corta?e lo sling di.cui parli?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: